NONNA RACCONTAMI UNA FAVOLA

NONNA RACCONTAMI UNA FAVOLA
C'ERA UNA VOLTA

Sesta notte

6° notte: Pinocchio e la medicina



Pinocchio è malato e la fata gli da la medicina.


Questa sera la mamma, seduta accanto al letto della sua piccina, legge un episodio della favola di Pinocchio.

Come fa di solito, Desi sfogliando il suo grande libro delle fiabe,punta il dito sull'immagine della Fatina dai capelli turchini, e dice: "leggi qui mamma".
E' qui che la mamma inizia a leggere, dal punto in cui la fatina porta la medicina a Pinocchio che è a letto malato.

-E' dolce o amara?

-E'amara ma ti farà bene.







-Se è amara non la voglio.

-Da retta a me: bevila.
-A me l'amaro non piace.
-Bevila, quando l'avrai bevuta, ti darò una pallina di zucchero
per rifarti la bocca.
-Dov'è la pallina di zucchero?
-Eccola qui.
-Prima voglio la pallina e poi berrò quell'acquaccia amara.
-Me lo prometti?
-Si...
La fata gli dette la pallina e Pinocchio, dopo averla ingoiata, disse, leccandosi i baffi:
-Bella cosa se anche lo zucchero fosse una medicina!..
Mi purgherei tutti i giorni.
-Ora mantieni la promessa e bevi queste poche goccioline d'acqua che ti renderanno la salute.
-E'  troppo amara, troppo amara!
-Come fai a dirlo, se non l'hai assaggiata?
L'ho sentito dall'odore, voglio prima un'altra pallina di zucchero... e poi la berrò.
Allora la fata, con tutta la pazienza di una buona mamma, gli pose in bocca un altro zuccherino, e poi gli presentò daccapo il bicchiere.

A questo punto la mamma si accorge che la sua bambina si è addormentata.

Quella notte Desi è molto irrequieta, non riesce a dormire tranquilla, si agita nel sonno. 


Il suo pancino brontola e si gira e rigira nel suo lettone.

Forse ha mangiato troppi dolci e il suo pancino soffre.
Dopo una notte così il risveglio del mattino è a dir poco un incubo.
 Sente la porta della cameretta che si muove, si sveglia all'improvviso agitatissima.
-Sono io- le dice la mamma - sveglia dormigliona, dobbiamo andare a scuola.
-Mamma, ho tanto sonno e poi ho avuto un incubo terribile!
Ho sognato quattro conigli bianchi che entravano in camera
per portarmi via, lontano da te. 
-Stai tranquilla- le dice la mamma


-nessuno ti porterà via, era solo un brutto sogno.