NONNA RACCONTAMI UNA FAVOLA

NONNA RACCONTAMI UNA FAVOLA
C'ERA UNA VOLTA

IL SENTIERO DELLE FATE






Ogni anno a Norcia il 9 dicembre si celebra la festa dei Fauni, grandi fuochi che vengono accesi sulle vie del paese, per festeggiare la Madonna.
Una schiera di Angeli portarono in cielo la casa della
Madonna, da Nazareth a Loreto, e passarono sopra il cielo di Norcia, quindi i paesani con i fauni, cioè con i falò, illuminano il percorso degli Angeli. che rappresentano i compagni delle fate che popolano i monti circostanti.
                                                                                   In  quella occasione tutti i paesani sono impegnati a raccogliere le ginestre per preparare i falò.
 Le donne preparano dolci, e la serata
prosegue con suoni e danze.      
Qualcuno racconta che, proprio in quella sera di tanti anni fa, si
presentarono al ballo un gruppo di bellissime ragazze che attirarono
l’attenzione di tutti i giovani di Norcia.
Fra lo stupore di tutti, e soprattutto la rabbia delle ragazze del paese, quelle meravigliose creature diventarono il centro dell’attenzione di tutti i presenti. 
Le danze continuarono per tutta la notte, ad una ad una le fanciulle lasciarono la    
festa, al momento nessuno si chiese dove avessero alloggiato per la notte
o da dove fossero venute.                                                                     
Il giorno seguente, le donne si consultarono tra loro per riuscire a  capire
chi potessero essere quelle donne, e soprattutto si chiedevano se erano
ancora nei paraggi; la stessa cosa si chiedevano gli uomini, che ancora
pensavano alla serata precedente, e fantasticavano.
Dove erano finite? Nessuno sapeva dare una risposta.
Appena fuori il paese qualcuno notò le impronte di capre, si dirigevano
la su in alto, verso il Monte Vettore. Sul pendio del monte infatti, se si
guarda bene, si può vedere una fascia trasversale più chiara, è il sentiero
delle fate, che nelle notti di luna piena si trasformano da capre in creature


fantastiche.